Il nuovo monitoraggio fiscale

di Nicola Monfreda

Pubblicato il 21 ottobre 2013

l'inasprimento alla lotta all'evasione fiscale passa anche attraverso il monitoraggio di numerose operazioni i cui dati vengono convogliati in anagrafe tributaria ai fini dell'elaborazione di migliori strategie d'intervento

La Legge n. 97 del 6 agosto 2013 (c.d. Legge europea 2013), pubblicata sulla G.U. del 20 agosto 2013 ed in vigore dal 4 settembre, nell’introdurre le disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea, ha previsto, tramite l’art.9, rilevanti modifiche al decreto legge 28 giugno 1990 n. 167, concernente il controllo dei trasferimenti da e per l’estero di denaro, titoli e valori nonché al decreto legislativo 19 novembre 2008 n. 195, recante modifiche ed integrazioni alla normativa valutaria.

L’intervento legislativo in argomento – a modesto parere dello scrivente – si pone nell’ambito di una più ampia strategia tesa, da un lato a rafforzare il quadro normativo vigente volto alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio di cui al decreto legislativo n. 231/2007, dall’altro a fornire alle autorità ispettive preposte maggiori strumenti di lotta all’evasione fiscale a carattere transnazionale e, quindi, elementi informativi idonei ad individuare e selezionare i contribuenti titolari di attività all’estero sottratte a tassazione.

In estrema sintesi:

  1. ai sensi dell’art.1 del citato decreto legge n. 167/1990, così come novellato dalla Legge europea 2013, gli intermediari finanziari e gli altri soggetti esercenti attività finanziaria di cui all’art.11, commi 1 e 2 del decreto legislativo n. 231/20071 devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate e del Territorio i dati (relativi alle operazioni di trasferimento da o verso l’estero di mezzi di pagamento2) oggetto di rilevazione nel c.d. Archivio Unico Informatico, istituito ai fini antiriciclaggio ex art. 36, comma 2, lettera b del già menzionato decreto n. 231.3

Quanto precede riguarda esclusivamente le movimentazioni effettuate per conto o a favore di persone fisiche, enti non commerciali e di società semplici e associazioni equiparate ai sensi dell’art.5 del T.U.I.R..

Le modalità ed i termini di trasmissione delle suddette informazioni all’Agenzia delle Entrate e del