Contratto di rete e distacco del dipendente

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 4 ottobre 2013

sussiste sempre l’interesse al distacco del lavoratore, da parte della distaccante, qualora ciò avvenga a favore di una impresa (indipendentemente dalla forma giuridica, dimensioni aziendali ovvero localizzazione territoriale) che ha sottoscritto, con altre imprese, un contratto di rete, finalizzato al raggiungimento di obiettivi di natura produttiva, commerciale o strategica

Il DL n. 76 del 28.06.2013 (convertito nella Legge n. 99 del 09.08.2013) ha modificato l’istituto del distacco del lavoratore, meglio disciplinato all’interno dell’articolo 30 del D.Lgs. n. 276/2003. Secondo la modifica apportata dal DL in commento, sussiste sempre l’interesse al distacco del lavoratore, da parte della distaccante, qualora ciò avvenga a favore di una impresa (indipendentemente dalla forma giuridica, dimensioni aziendali ovvero localizzazione territoriale) che ha sottoscritto, con altre imprese, un contratto di rete, finalizzato al raggiungimento di obiettivi di natura produttiva, commerciale o strategica.

Prima però di entrare nel merito della modifica intervenuta, è bene rammentare che l’istituto del distacco, che ha fatto il suo ingresso nel campo dei rapporti di lavoro privatistici con l’art. 30 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, si configura quand