Il trattamento fiscale dei beni strumentali concessi in comodato gratuito dall’impresa concedente

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 12 settembre 2013

il comodato d'uso è uno strumento contrattuale molto utilizzato nel mondo imprenditoriale, ma richiede particolare attenzione nella gestione fiscale da parte dell'azienda che concede il bene

Il comodato è uno strumento giuridico molto utilizzato ed apprezzato nella prassi aziendale, soprattutto in presenza di rapporti commerciali tra imprese operanti nel medesimo settore di attività. Con il comodato, infatti, l’azienda proprietaria del bene lo concede ad un’altra che si impegna ad utilizzarlo secondo determinate modalità. La circostanza che il bene strumentale sia di proprietà di un soggetto diverso da quello che lo utilizza, pone dei problemi di natura tributaria che riguardano prevalentemente la deducibilità, ai fini delle imposte dirette, dei costi sostenuti dal comodante, sui beni concessi in uso gratuito a soggetti terzi.

In linea generale, la deducibilità dei costi è strettamente correlata alla sussistenza dei requisiti di inerenza e strumentalità del bene per i quali l’impresa ha sostenuto i relativi costi. Con specifico riferimento al comodato, l’inerenza dovrebbe esse