L’azione di responsabilità contro il socio di SRL non amministratore che si ingerisce nella gestione degli affari sociali, che ha deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, i soci o i terzi

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 16 agosto 2013

anche il socio di Srl, che si ingerisce nella gestione degli affari sociali, si espone ad azione di responsabilità in base ad una specifica norma del codice civile

Nelle società a responsabilità limitata la partecipazione sociale può essere connotata da un profilo personalistico, di regola assente nella S.p.a: nelle s.r.l., infatti, l'autonomia statutaria consente modelli di amministrazione molto vari che vanno dall'opzione in cui il potere gestorio è interamente affidato all'organo amministrativo, ovvero all'opzione in cui il potere gestorio è interamente rimesso alla sfera decisionale dei soci, rendendo di fatto "svuotato" l'organo amministrativo.

Preso atto che nelle s.r.l. possono essere attribuiti ai soci anche poteri gestori (simili a quelli previsti in capo agli amministratori) e al fine di evitare una diversità di trattamento circa le ripercussioni di responsabilità derivanti dagli atti di gestione compiuti dai soci stessi, rispetto a quelli compiuti dagli amministratori, il legislatore ha introdotto, all’interno del codice civile (art. 2476 comma 7), una particolare r