Il socio di SRL che non ha versato il capitale sottoscritto

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 1 agosto 2013

cosa avviene quando il socio di una Srl sottoscrive il capitale sociale ma non lo versa al momento dovuto, rimanendo debitore verso la società per il capitale relativo alle proprie quote sociali?

Con la sottoscrizione del capitale, il socio si accolla l'impegno di liberare le quote da lui sottoscritte in sede di costituzione della S.r.l.. Tale impegno concerne, sostanzialmente, il versamento del capitale sottoscritto per la parte che eccede il 25% del capitale sociale da versarsi, obbligatoriamente, presso un istituto di credito, prima di recarsi dal Notaio rogante. E’ escluso da tale obbligo, il soggetto che intende costituire una Srl unipersonale: tale soggetto deve, infatti, per espressa previsione normativa (art. 2464 co.4 c.c.), versare l'intero ammontare dei conferimenti in denaro, alla sottoscrizione dell'atto costitutivo.

In caso di ritardo nel versamento dei residui versamenti richiamati dagli amministratori, quest’ultimi devono seguire una precisa procedura per il recupero degli stessi, la quale si apre con una diffida e si conclude con la vendita della quota del socio moroso, fino ad arrivare all'eventuale esclusione del socio (art. 2466 c.c.). Nello specifico, l’art. 2466 del c