Novità in materia di limitazione del diritto di opzione nelle società per azioni

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 31 maggio 2013

il diritto di opzione ha la funzione di tutelare l'interesse dell'azionista a conservare inalterata la propria quota di partecipazione al capitale sociale, evitando che l'aumento dello stesso possa incidere sulla proporzionale partecipazione al contratto di società

Il diritto di opzione assolve, in buona sostanza, la funzione di tutelare l'interesse dell'azionista a conservare inalterata la propria quota di partecipazione al capitale sociale, evitando che l'aumento dello stesso possa incidere, modificandola, sulla proporzionale partecipazione al contratto di società.

Sull’argomento è intervenuto il D.Lgs 184/2012 (di attuazione della direttiva 2010/73/UE) che ha semplificato il procedimento che esclude o limita l'esercizio del diritto di opzione in sede di aumento di capitale sociale, con particolare riferimento ai quorum deliberativi necessari per assumere la relativa delibera di esclusione o limitazione di tale diritto.

Prima di illustrare le novità intervenute, si rammenta, in estrema sintesi, che la prima ipotesi di esclusione del diritto di opzione concerne quella dell’aumento di capitale eseguito attraverso un conferimento di