La convocazione dell’assemblea nelle società non quotate

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 7 maggio 2013

il periodo di approvazione dei bilanci non è ancora concluso: ecco un ripasso delle regole per la convocazione dell'assemblea nelle S.P.A. non quotate in Borsa

A norma dell’art. 2366 del codice civile, l’assemblea delle s.p.a. è convocata (dagli amministratori o dal Consiglio di gestione) mediante avviso contenente l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materia da trattare. L’avviso deve essere pubblicato almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’assemblea nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana oppure in almeno un quotidiano indicato nello statuto. Il prescritto comma 3 della citata disposizione ammette, limitatamente alle società “chiuse”, ossia non quotate in mercati regolamentari, che la convocazione in parola possa essere effettuata “mediante avviso comunicato ai soci con mezzi idonei che garantiscano la prova dell’avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima dell’assemblea”.

Sulla materia è intervenuto, di recente, il Consiglio Nazionale del Not