L’applicazione dell’imposta di bollo ai contratti sottoscritti digitalmente

di Giovanni Mocci

Pubblicato il 13 aprile 2013

analisi degli aspetti pratici relativi all'applicazione dei contratti soggetti ad imposta sottoscritti digitalmente: le modalità operative per il versamento dell'imposta e per l'apposizione del bollo sui contratti

L’art.2 della parte prima della Tariffa - Allegato A annessa al DPR 26 ottobre 1972, n.642 stabilisce l’assoggettamento al tributo del bollo “fin dall’origine” delle “scritture private contenenti convenzioni o dichiarazione anche unilaterali, con le quali si creano, si modificano, si estinguono, si accertano o si documentano rapporti giuridici di ogni specie”.

 

In base alla prassi commerciale generalmente invalsa, le transazioni commerciali vengono formalizzate:

- a mezzo scrittura privata, cioè mediante la sottoscrizione da parte di entrambe le parti del contratto redatto in una o più copie;

- mediante lo scambio di corrispondenza, cioè attraverso la reciproca trasmissione di lettere in carta intestata sottoscritte dal solo mittente e riportanti i termini dell’accordo.

 

Dal punto di vista operativo, per gli accordi conclusi nella forma della scrittura privata, il tributo di bollo è attualmente dovuto nella misura di Euro 14,62 per ogni 100 righe di testo o frazione.

 

Lo scambio di corrispondenza è perfettamente idonea a formare l’incontro della volontà delle parti accordo.

In tale evenienza, lo scambio epistolare ha si piena efficacia tra le parti, ma ai fini del tributo del bollo ha rilevanza soltanto nel “caso d’uso”, cioè quando la corrispondenza viene depositata all’Ufficio del registro per essere acquisita presso le cancellerie giudiziarie o presso le amministrazioni dello Stato o degli Enti pubblici territoriali (art.24 della Tariffa, parte II, allegata al citato DPR 642/72).

 

Il contratto a firma digitale e applicazione del bollo virtuale

In base all'art. 3, comma 1, lett. b), del DM 23/1/2004, n.3, il documento informatico rilevante ai fini fiscali deve essere emesso "al fine di garantirne l'attestazione della data, l'autenticità e l'integrità, con l'apposizione del riferimento