Investimenti patrimoniali con soldi ricevuti dai familiari

Principio
In tema di accertamento sintetico il giudice di merito tributario può fondare la propria decisione sulle dichiarazioni scritte, prodotte in atti, del padre del contribuente, il quale asserisce di avere ottenuto un finanziamento bancario il cui importo aveva versato al figlio per permettergli di effettuare l’investimento patrimoniale, con onere per questi di successiva restituzione. E’ sufficiente la prova, a favore del contribuente, della certificazione bancaria della concessione della apertura di credito a favore del padre di costui. Nel processo tributario, fermo restando il divieto di ammissione della prova testimoniale posto dal D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 7, il potere di introdurre dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale (col valore probatorio “proprio degli elementi indiziari, i quali, mentre possono concorrere a formare il …

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