Esteso a tutto il comparto della distribuzione l’obbligo di comunicazione e trasparenza dei prezzi di vendita al pubblico dei carburanti

di Nicola Monfreda

Pubblicato il 23 marzo 2013

con il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 17/01/2013 si completa finalmente il quadro delle disposizioni attuative concernenti gli obblighi di comunicazione e pubblicità dei prezzi di vendita al pubblico dei carburanti per autotrazione, includendo tutti gli operatori della rete distributiva: si tratta di un ulteriore passo verso la piena liberalizzazione del comparto della distribuzione a tutto vantaggio del Consumatore

 

  1. Premessa.

L’articolo 51 – Misure per la conoscibilità dei prezzi di carburanti della legge 23 luglio 2009 n.99 – Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia1, al fine di favorire la più ampia diffusione delle informazioni sui prezzi dei carburanti praticati da ogni singolo impianto di distribuzione di carburanti per autotrazione sull’intero territorio nazionale, prevede: l’obbligo a chiunque eserciti l’attività di vendita al pubblico di carburante per autotrazione per uso civile di comunicare al predetto dicastero i prezzi praticati per ogni tipologia di carburante per autotrazione commercializzato.

L’obbligo è individuato esclusivamente con riferimento:

  • alla comunicazione iniziale;

  • a comunicazioni successive, con cadenza almeno settimanale, da effettuare in ogni caso di variazione di prezzo, anche in assenza di variazioni di prezzo in aumento, entro l'ottavo giorno dall'ultima comunicazione inviata;

  • alla comunicazione, almeno contestuale all'applicazione, di tutte le variazioni in aumento praticate rispetto all'ultimo prezzo comunicato, anche se anteriori alla decorrenza del periodo settimanale ordinario di comunicazione.

La norma prevede, poi, che il Ministro dello sviluppo economico provveda, con proprio decreto, a definire le modalità di comunicazione dei prezzi da parte dei gestori nonché la loro pubblicazione nel sito del Ministero, ovvero anche attraverso altri strumenti di comunicazione atti a favorire la più ampia diffusione di tali informazioni presso i consumatori.

Per gli aspetti sanzionatori, relativi alla omessa comunicazione ovvero adozione di prezzi non conformi al dichiarato, la norma rinvia, in chiusura, all’articolo 22, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114.

L’obbligo di comunicazione dei prezzi di vendita al pubblico è stato, successivamente, disciplinato dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 15 ottobre 20102.

 

  1. Gli obblighi di comunicazione.

Con il citato DM 15 ottobre 2010 sono stati, quindi, disciplinati i predetti obblighi di comunicazione.

Nel dettaglio, con riguardo all’ambito di applicazione e decorrenza, l’articolo 1 precisa che per gli stessi si debba fare esclusivo riferimento ad una sola modalità di vendita per ciascuna tipologia di carburante commercializzato ovvero, se tale forma è presente presso l'impianto interessato durante l'intero orario di apertura e per la relativa tipologia di carburan