Nuove modalità contrattuali nel settore agro-alimentare – art. 62 D.L. 1/2012

di Commercialista telematico

Pubblicato il 17 ottobre 2012

un'analisi delle nuove regole che normano i contratti di fornitura nel settore agro-alimentare; attenzione, perchè le norme sulle tempistiche di pagamento diventano più stringenti e soprattutto fortemente sanzionabili

Il cosiddetto “decreto liberalizzazioni” – D.L. 1/2012 convertito nella Legge 27/2012 – prevede, all’art. 62, una nuova ed obbligatoria disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, più semplicemente dei contratti di compravendita nella filiera agro-alimentare.

Le motivazioni che hanno portato il Legislatore ad occuparsi di questo settore sono da ricercarsi nella necessità di riequilibrare i rapporti di forza all’interno del sistema agroalimentare e tutelare così la parte debole della filiera, generalmente le PMI e micro imprese, fornitori della grande distribuzione, che per non perdere il cliente erano spesso costretti a sottostare a condizioni commerciali sfavorevoli. In effetti il mercato agroalimentare in Italia e' caratterizzato da una polverizzazione di micro aziende, che si trovano a confrontarsi con poche, grandi, piattaforme di acquisto che hanno il potere di dettare le condizioni contrattuali a loro più favorevoli. Con l’introduzione delle nuove disposizioni si arriva però ad una iper-regolamentazione dei rapporti tra le parti che fa nascere dubbi costituzionali sulla norma, dato che interviene negativamente sulla libera contrattazione e tra l’altro travalica le stesse direttive europee sui termini di pagamento, che stabiliscono certamente termini standard di pagamento entro i 30 o 60 giorni, ma lasciano poi alla libera contrattazione tra le parti la previsione di termini diversi.

Ma pur tra le tante polemiche di parte dei soggetti coinvolti si è ritenuto di far entrare rapidamente in vigore le nuove regole (in altri Paesi europei è stato invece previsto un periodo transitorio di tre anni) e intervenire per regolamentare, in generale, le modalità contrattuali ed, in particolare, la tempistica dei pagamenti, distinguendo tra prodotti deteriorabili e non.

Successivamente all’art. 62 citato è stato emanato il relativo decreto at