Indagini finanziarie: monitoraggio della giurisprudenza come ausilio al contraddittorio, una serie di pratiche indicazioni per la difesa del contribuente

In un nostro precedente intervento abbiamo avuto modo di sostenere che le prove dimostrative, in possesso del contribuente – volte a superare le presunzioni del Fisco – devono essere particolarmente probanti: non basta affermare che il versamento rinvenuto nei conti bancari/finanziari è frutto di un prestito o di una regalia, essendo necessario provare – attraverso anche la tracciabilità del denaro (uscita di banca dal conto corrente del suocero e versamento sul proprio conto corrente) – l’affermazione fatta.
Al contraddittorio in sede di adesione prima, e alla fase contenziosa dopo, è quindi stato assegnato un ruolo di primo piano per accertare la veridicità delle dichiarazioni di parte.
In questo nostro intervento intendiamo monitorare la giurisprudenza formatasi – le sentenze appaiono particolarmente significative -, in quanto possono essere utili per affrontare con la giusta consapevolezza il contraddittorio, tenendo sempre conto delle precise istruzioni impartite dall’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 32/2006…

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