I problemi personali possono essere causa di esonero dagli studi di settore!! Lo dice la stessa Cassazione

di Francesco Buetto

Pubblicato il 15 settembre 2012

separazione dalla moglie e conseguente sindrome ansioso-depressiva, comprovata da certificazione medica: la Corte di Cassazione ha esonerato dagli strumenti presuntivi il contribuente con problemi personali; illustriamo come il contribuente deve motivare il fatto che le proprie problematiche personali modificano le risultanze degli studi di settore

Con sentenza n. 9642 del 13 giugno 2012 (ud. 24 maggio 2012) la Corte di Cassazione ha esonerato dagli strumenti presuntivi il contribuente con problemi personali.

 

Il passo saliente della sentenza

Nel caso di specie il contribuente ha evidenziato, al fine di giustificare lo scostamento rispetto alle presunzioni di cui ai predetti parametri, difficoltà attinenti alla sfera personale (separazione dalla moglie e conseguente sindrome ansioso-depressiva, comprovata da certificazione medica) che hanno comportato la necessità di assumere un secondo autista, con conseguente incremento del costo lavoro dipendente, solo in parte compensato dall'aumento dei ricavi, dovuto esclusivamente al miglioramento del parco veicoli che, a sua volta aveva determinato maggiori costi per beni strumentali”.

 

Brevi riflessioni

L’atto di accertamento fondato sugli strumenti presuntivi – parametri e studi di settore – è legittimo ab origine e rimane tale fino a quando il contribuente non fornisce e documenta debitamente la prova contraria.

E’ questo, di fatto, quanto emerge dalla lettura delle sentenze della Corte di Cassazione a SS.UU. n. 26635, 26636,26637,26638 del 10 dicembre 2009 (ud. del 1° dicembre 2009), secondo cui la procedura di accertamento