Quando l’agente di commercio non paga l’IRAP…

di Francesco Buetto

Pubblicato il 20 luglio 2012

l'agente di commercio sprovvisto di autonoma organizzazione non è soggetto ad IRAP proprio come i liberi professionisti

Con ordinanza n. 10559 del 25 giugno 2012 (ud. 23 maggio 2012) la Corte di Cassazione ha escluso dall’IRAP l’agente di commercio.

 

FATTO E DIRITTO

Il contribuente ricorre contro l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza con cui la CTR della Campania, confermando la decisione di primo grado, ha negato il diritto del contribuente al rimborso dell'IRAP versata per l'anno 2003, motivando la propria decisione sull'argomento che il ricorrente, in quanto agente di commercio, esercita un'attività non di natura professionale ma piuttosto un'attività "di ausiliario dell'impresa ex art. 2195 per la quale è configurabile un assetto organizzativo di particolare rilevanza, in quanto per lo svolgimento di tale attività professionale ha necessità di supporti collaborativi fissi e di relativi capitali".

Il ricorso si fonda su due motivi, con i quali si denuncia il vizio di omessa e/o insufficiente motivazione sul fatto decisivo e controverso della esistenza del requisito dell'autonoma organizzazione e la violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 446 del 1997.

 

La sentenza

In linea di fatto la sentenza gravata da atto, riporta, senza contestarla, la dichiarazione resa al riguardo dal contribuente, secondo cui quest'ultimo svolge attività di agente di commercio e, qualifica detta attività come "ausiliaria di impresa ex art. 2195 c.c.", traendo da tale qualificazione la conseguenza della configurabilità di "un assetto organizzativo di particolare rilevanza".

Tuttavia i secondi giudici di merito non hanno proceduto ad alcuna analisi dell'assetto organizzativo concretamente assunto dall'attività della contribuente. In tal modo la CTR ha disatteso l'insegnamento reso in materia di assoggettabilità all'IRAP dell'attività di agente di commercio dalle Sezioni Unite della Corte, le quali, con la sentenza n. 12108/09, hanno chiarito che "In tema di IRAP, a norm