Le modalità di applicazione dell’imposta di registro sui contratti bancari

di Giuseppe Demauro

Pubblicato il 31 marzo 2012

l'applicazione dell'imposta di registro sui contratti bancari può rappresentare un esborso rilevante per il cliente della banca; ecco un quadro aggiornato dell'applicazione di tale imposta alle varie tipologie di rapporto

In ambito bancario le diverse modalità di stesura dei contratti finanziari incidono sulla differente modalità di applicazione dell’imposta di registro con diverso aggravio di costi per il cliente; la tipologia contrattuale applicata in tale ambito spesso deve coniugare le esigenze di celerità nella redazione e successiva sottoscrizione dei contratti bancari con quelle dei diversi effetti causati dalla forma prescelta in sede giudiziale in termini di dimostrazione dell’effettiva conclusione del contratto.

 

Il contratto bancario per corrispondenza e per scrittura privata

Appare tuttavia evidente che la quasi totalità dei contratti bancari e finanziari viene redatta con la tecnica di formazione per corrispondenza con lo scopo di assicurare al documento rapidità di attuazione e modesto dispendio di risorse economiche.

La formazione dell’atto per corrispondenza consente di esprimere alle parti la loro volontà attraverso una duplice ed autonoma rappresentazione documentale: la lettera di proposta sottoscritta dal proponente e la lettera di accettazione sottoscritta dall’accettante; il perfezionamento del contratto così formato, si ha nel momento in cui il proponente ha conoscenza dell’accettazione formale della controparte, per cui per tale fattispecie sarà necessario evidenziare l’avvenuta ricezione e conoscenza del documento.

 

Lo scambio della documentazione dovrà quindi concretizzarsi attraverso consegna diretta utilizzando la forma epistolare, quindi indicando l’indirizzo del destinatario e la firma del solo mittente, senza avvalersi necessariamente del servizio postale.

Il rispetto della forma epistolare appare fondamentale per evitare il concretizzarsi della diversa forma della scrittura privata semplice con differenti implicazioni in termini di imposizione indiretta come appresso vedremo.

 

La scrittura privata semplice, invece, consente di esprimere in un unico documento (emesso in duplice copia) le contestuali volontà contrattuali di banca e cliente; tale modalità consente a differenza dell’atto pe