Interpelli: l’eccedenza del credito IRES 2019 è compensabile nel 2021

di Angelo Facchini

Pubblicato il 13 maggio 2021

L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello 336 del 12 maggio 2021, n. 336, ha chiarito che è compensabile nei primi mesi del 2021 un'eccedenza del credito IRES 2019, che non si era potuto compensare nel 2020 per raggiunti limiti di utilizzo massimi consentiti: 1.000.000 di euro. Nel caso dell’istante, l'Agenzia ammette alla compensazione gli ulteriori 700.000 euro di credito IRES 2019. L’utilizzo del credito è consentito fino alla data di presentazione della dichiarazione annuale 2021, quando i crediti residuali, al netto di quanto già utilizzato in compensazione, saranno "rigenerati", e sottoposti a controllo fiscale (visto di conformità) concorrendo a formare il nuovo limite di compensazione, che per l'anno 2021 ammonta a 700.000 euro.