Cassazione: sono indeducibili gli interessi da tardivo pagamento di imposte

di Angelo Facchini

Pubblicato il 5 dicembre 2022

Gli interessi passivi dovuti dai titolari di partita Iva conseguenti al ritardato pagamento delle imposte non sono deducibili dal reddito, sono assimilabili alle sanzioni relative. Tanto ha affermato la Corte di Cassazione, sezione tributaria, nell’ordinanza n. 28740/2022.