La Corte di Cassazione, Sez. Penale, con la Sentenza 12/02/2025, n. 5804, ha chiarito quando ed entro quali limiti la crisi di liquidità può eventualmente valere come scusante dell’omesso versamento delle imposte. Affinché si possa parlare di impossibilità di tenere la condotta corretta con conseguente valore scusante dell’omesso versamento, occorre che la crisi di liquidità sia determinata da un fatto imponderabile, imprevisto ed imprevedibile. Diversamente, la crisi di liquidità costituisce elemento che rientra nell’ordinario rischio di impresa e che non può quindi comportare l’inadempimento dell’obbligazione fiscale contratta con l’Erario. (Giovambattista Palumbo)