Il litisconsorzio processuale

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 16 novembre 2021



Quando risulta integrata la violazione delle norme sul litisconsorzio, non rilevata né dal giudice di primo grado, che non abbia disposto l'integrazione del contraddittorio, né da quello di appello, che non abbia provveduto a rimettere la causa al primo giudice, resta viziato l'intero processo e s'impone, in sede di giudizio di cassazione, l'annullamento, anche d'ufficio, delle pronunce emesse, con il conseguente rinvio della causa al giudice di primo grado.

Cassazione e litisconsorzio processuale

litisconsorzio processualeLa Corte di Cassazione ha chiarito alcuni rilevanti profili in tema di litisconsorzio processuale.

Nel caso di specie, l'Agenzia delle Entrate ricorreva per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale, che aveva accolto l'appello del contribuente in relazione ad un avviso di accertamento IRPEF per l'anno d'imposta 2010, per redditi relativi alla sua qualità di socio al 70% di una sas.

L'avviso di accertamento era stato emesso a seguito della mancata impugnazione del distinto avviso di accertamento, allegato all'atto oggetto d'impugnazione, a carico della società, derivante dalla illegittima contabilizzazione di una fattura oggettivamente inesistente.

Il contribuente contestava, in primo grado, tra l'altro, la mancata instaurazione di un preventivo contraddittorio amministrativo prima dell'emanazione dell'atto impositivo impugnato e l'assenza di definitività della pretesa erarial