Fondo di Garanzia: si torna al pre-Covid

di Cinzia De Stefanis

Pubblicato il 28 giugno 2021

Il Decreto Sostegni bis interviene sul fondo di garanzia per le PMI riportandolo alle condizioni pre-emergenza Covid. Cosa cambia a far data dal 1° luglio 2021? Analizziamo i casi delle mid cap e degli enti del terzo settore e quelli non commerciali...

Fondo di Garanzia per le PMI: cosa cambia dal 1° luglio 2021

fondo di garanzia pmi mid capIl “pacchetto liquidità”  contenuto nel decreto legge Sostegni-bis (Decreto  Legge  25 maggio 2021, n. 73) riporta il fondo di garanzia per le pmi alle condizioni pre-emergenza.

Significa vantaggi e svantaggi per i soggetti finanziabili.

Le misure di potenziamento del fondo erano arrivate con il decreto Liquidità (Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 convertito  dalla L. 5 giugno 2020, n. 40).

Ora il legislatore, a partire dal 1 luglio 2021, riduce la percentuale di copertura al 90% per i finanziamenti fino al tetto di 30 mila euro garantiti al 100% dallo Stato.

Previsto, però, un allungamento, da 6 a 10 anni, dei tempi di restituzione dei finanziamenti garantiti.

Per le nuove operazioni la garanzia scende dal 90 all’80% (eccetto per le imprese con dipendenti tra 500 e 5.000 garantiti da Sace).

Le mid cap, ossia le imprese con meno di 499 addetti, non potranno più accedere a