Riscatto della previdenza complementare: trattamento fiscale

di Antonella Madia

Pubblicato il 26 maggio 2021



La gestione fiscale di un fondo di previdenza complementare del quale si chiede il riscatto a seguito di incentivo all'esodo per accordo collettivo aziendale.

Riscatto della previdenza complementare: premessa

riscatto previdenza complementareCome noto, con il Decreto Legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005, gli iscritti che aderiscono ad un fondo di previdenza complementare a partire dal 1° gennaio 2007 possono fruire di un trattamento fiscale incentivante, ossia una ritenuta a titolo di imposta con aliquota compresa tra il 15% e il 9% in funzione degli anni di iscrizione al fondo medesimo.

L’argomento torna nuovamente di interesse a seguito di un intervento dell’Agenzia delle Entrate, il quale fornisce chiarimenti relativamente al trattamento fiscale da applicare alla previdenza complementare per chi accede all’incentivo all’esodo a seguito di accordo collettivo in azienda.

 

La tassazione dei fondi complementari

L'Agenzia delle Entrate, prima di fornire la propria opinione su tale tema, specifica qual è la disciplina applicabile alla tassazione della previdenza complementare.

Essa è contenuta nel D.Lgs. n. 252 del 5 dicembre 2005 ed è stata oggetto di molteplici modifiche normative, a seguito delle quali il trattamento fiscale delle prestazioni risulta differenziato:

  1. sia in ragione della qualità di vecchio o nuovo iscritto alla forma previdenziale e quindi al periodo di maturazione.
    In particolare si ha un diverso regime di tassazione s