Distacco post-Brexit: le nuove regole da seguire

di Antonella Madia

Pubblicato il 10 maggio 2021

L' uscita del Regno Unito dall'Unione Europea ha comportato l'adeguamento delle normative europee, che devono ora cercare un nuovo raccordo per i rapporti con l’UK, anche per quanto riguarda la gestione dei rapporti di lavoro che comportano scambi con quella realtà, e in considerazione di ciò l’INPS entra nel merito dell’ipotesi del distacco in modo da specificarne alcuni aspetti.

Accordo post-Brexit tra UE e UK

distacco lavoratore post brexit nuove regoleA seguito dell'accordo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 31 dicembre 2020, riguardante gli scambi commerciali tra Regno Unito e Paesi dell'UE, è previsto che dal 1° gennaio 2021 le condizioni per la collaborazione tra Paesi dell'Unione Europea e Regno Unito sia regolato dall’accordo suddetto.

Tale accordo, che ancora non è stato ratificato, comporta che esso sia comunque applicato in via provvisoria tra il 1° gennaio 2021 e il 28 febbraio 2021, termine prorogato al 30 Aprile 2021.

Per quanto riguarda la parte sulla sicurezza sociale, le norme di coordinamento contenute all'interno del protocollo costituiscono parte integrante dell'accordo e hanno validità per 15 anni dalla data di entrata in vigore dell'accordo medesimo.

All'interno del protocollo sono inserite anche specifiche norme che riguardano il coordinamento della sicurezza sociale tra Europa e Regno Unito.

 

Distacco tra UK e Paesi dell’Unione

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