Società a controllo pubblico solo con patto scritto

di Roberto Camporesi

Pubblicato il 9 gennaio 2021



Per determinare se una società è a controllo pubblico (congiunto), ai sensi del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Tuspp), occorre un accordo scritto fra le pubbliche amministrazioni socie. Analisi della recente sentenza molto interessante...

Il Tar Emilia-Romagna (n. 858 del 10/12/2020) sostiene che per determinare se una società è a controllo pubblico (congiunto), ai sensi del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Tuspp), occorre un accordo scritto fra le pubbliche amministrazioni socie.

Il giudice amministrativo felsineo si allinea quindi al precedente espresso da quello delle Marche (Tar Marche sent. 11/11/2019 n. 695).

 

Società a controllo pubblico: dibattito giurisprudenziale

Il dibattito sulla nozione di controllo pubblico disciplinato dal Tuspp si arricchisce di un altro contributo e consolida l’orientamento che, al momento, appare quello dominante, basato sul principio in base al quale sussiste controllo congiunto allorquando la società è sottoposta al controllo di diritto, ex art. 2359 codice civile  da parte di più soci quando questi hanno sottoscritto un accordo che disciplina fra loro l’esercizio di influenza determinante sulla società medesima.

Tale interpretazione, tuttavia, non è l’unica e si riscontrano altre posizioni.

Meritano una riflessione la posizione della Corte dei Conti Sezione autonomie (deliberazione n. 11/2018).

Tale interpretazione porta a considerare che sono società “a controllo pubblico” le Società i cui soci Pubbliche Amministrazioni detengono una somma di partecipazioni che sia superi