Spese di manutenzione di un immobile abitativo utilizzato come sede dell’attività professionale: indetraibilità IVA

di Nicola Forte

Pubblicato il 21 maggio 2020

La Cassazione torna a parlare di detrazione dell'IVA, negando il recupero della stessa se l’immobile è accatastato come abitativo. Irrilevante sarebbe l’eventuale destinazione dell’immobile stesso all’esercizio di attività professionale.

spese manutenzione immobile abitativoIndetraibilità IVA su spese di manutenzione per immobile abitativo usato per attività professionale

La Corte di Cassazione è recentemente tornata sul tema della detrazione dell’Iva, negando il recupero dell’Iva se il bene immobile oggetto di locazione è abitativo.

In tale ipotesi trovano applicazione le limitazioni all’esercizio di tale diritto previste dall’art. 19 – bis1 del D.P.R. n. 633/1972.

Le indicazioni sono state fornite dalla Suprema Corte con l’Ordinanza n. 7226/2020.

Il tema preso in esame ha riguardato nello specifico la detrazione dell’Iva assolta sui lavori di ristrutturazione di un immobile la cui classificazione catastale è A/2, quindi abitazione di tipo civile.

I predetti lavori sono stati effettuati da un professionista che