Conversione in legge n. 27/2020 del D.L. Cura Italia n. 18/2020: le novità per imprese, prima casa, ecc.

Uno sguardo approfondito alle novità introdotte dalla Legge n. 27 del 24 aprile 2020, di conversione del D.L. 17 marzo 2020 Cura Italia: dalle novità in materia di imprese, agli enti non profit, mutui prima casa, sospensione rate mutuo prima casa, e molto altro…

conversione in legge 27 del 2020Inquadramento della Legge n. 27 del 24 aprile 2020

Sospensione dei mutui fino a 400.000 euro per autonomi e partite Iva, sospensione delle rate di mutuo concesse per le agevolazioni Invitalia, garanzia dello stato riconosciuta anche alle imprese ubicate nei comuni di cui all’allegato 1 al Dpcm 1° marzo 2020. Proroga di sei mesi delle procedure esecutive sulla prima casa. Rinegoziazione dei mutui e degli altri finanziamenti destinati alle imprese agricole. Sono queste alcune delle novità contenute nella legge 24 aprile 2020 n. 27 di conversione del Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 pubblicata sulla gazzetta ufficiale del 29 aprile 2020, n. 110.

Tante le modifiche apportate dagli emendamenti al testo finale.

Di seguito, si illustrano le novità più significative. 

 

Sintesi della Legge n. 27/2020

Fondo di garanzia per le Pmi nei comuni di cui all’allegato 1 al Dpcm 1° marzo 2020

Le agevolazioni del fondo

La legge di conversione 14 aprile 2020, n. 27 al decreto legge n. 18/2020 (cd. decreto cura Italia) (aggiungendo l’articolo 49 bis) ha assegnato 50 milioni di euro per il 2020 al fondo Pmi per il sostegno delle Pmi ubicate nei comuni di cui all’allegato 1 al Dpcm 1° marzo 2020.

Per un periodo di dodici mesi decorrente dalla data del 2 marzo 2020, in favore delle piccole e medie imprese, ivi comprese quelle del settore agroalimentare, con sede o unità locali ubicate nei territori dei comuni individuati nell’allegato 1 al Dpcm 1 marzo 2020, la garanzia del fondo è concessa, a titolo gratuito e con priorità sugli altri interventi, per un importo massimo garantito per singola impresa di 2.500.000 euro.

Quanto agli interventi di garanzia diretta, la percentuale massima di copertura è pari all’80 per cento dell’ammontare di ciascuna operazione di finanziamento.

Per gli interventi di riassicurazione la percentuale massima di copertura è pari al 90 per cento dell’importo garantito dal confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che le garanzie da questi rilasciate non superino la percentuale massima di copertura dell’80 per cento.

Tale intervento può essere esteso, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per periodi determinati e nei limiti delle risorse stanziate, alle piccole e medie imprese ubicate in aree diverse da quelle individuate nell’allegato 1 al Dpcm 1 marzo 2020, in considerazione dell’impatto economico eccezionale subìto in ragione della collocazione geografica limitrofa alle medesime aree.

Ovvero dell’appartenenza a una filiera particolarmente colpita, anche solo in aree particolari.

 

Elenco dei comuni individuati nell’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020

Nella regione Lombardia:

  • Bertonico;
  • Casalpusterlengo;
  • Castelgerundo;
  • Castiglione D’Adda;
  • Codogno;
  • Fombio;
  • Maleo;
  • San Fiorano;
  • Somaglia;
  • Terranova dei Passerini.

Nella regione Veneto:

Misure in favore dei beneficiari di mutui agevolati Invitalia

Imprese con sede o unità locali ubicate nei territori dei comuni individuati nell’allegato 1 al Dpcm 1° marzo 2020, possono beneficiare

La legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27 al decreto legge n. 18/2020 (cd. cura italia) aggiungendo l’articolo 72 ter ha previsto quanto segue.

I soggetti beneficiari dei mutui agevolati concessi dall’Invitalia, a favore di imprese con sede o unità locali ubicate nei territori dei comuni individuati nell’allegato 1 al Dpcm 1° marzo 2020, possono beneficiare:

  • della sospensione di dodici mesi del pagamento delle rate con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020;
  • e di un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento.

I suddetti benefìci si applicano anche nel caso in cui sia stata già adottata da Invitalia la risoluzione del contratto di finanziamento agevolato in ragione della morosità nella restituzione delle rate.

Purché il…

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