La riduzione degli acconti IRPEF, IRES e IRAP per il periodo di imposta 2020 e la disapplicazione delle sanzioni

di Nicola Forte

Pubblicato il 16 aprile 2020

La mancanza di risorse nella gestione dell’emergenza si può cogliere da lievi sfumature delle disposizioni fiscali che avrebbero la finalità di preservare la liquidità delle famiglie e imprese. Il decreto liquidità, a tal fine, prevede la disapplicazione delle sanzioni qualora il contribuente, optando per il metodo previsionale, riduca più del dovuto l’acconto versato.

riduzione acconti decreto liquiditàRiduzione degli acconti e Decreto liquidità: la rubrica della norma titola “Metodo previsionale acconti giugno”, quasi ad indicare espressamente che la maggiore tolleranza del legislatore mancherà per il versamento della seconda rata da effettuarsi entro la fine del mese di novembre dell’anno 2020.

 

Il metodo previsionale: la riduzione degli acconti

La disposizione, come si desume dalla rubrica, si applica esclusivamente nel caso in cui il contribuente scelga il metodo previsionale.

Viceversa, se si applica il metodo storico, non saranno ammessi errori.

Nel caso in cui il contribuente dovesse ad esempio versare una somma inferiore al 100 per cento dell’imposta lorda relativa al periodo di imposta