Bonus 100 euro ai lavoratori dipendenti: chiarimenti operativi

Il Decreto Cura Italia ha previsto un premio di 100 euro per i lavoratori dipendenti che hanno svolto attività lavorativa nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020. Lo scopo della norma è quello di aiutare i lavoratori che nonostante l’emergenza Coronavirus si sono dovuti comunque recare al lavoro.

bonus 100 lavoratori dipendentiBonus 100 euro lavoratori dipendenti: esame ed applicazione pratica della norma alla luce dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate

Per meglio interpretare ed applicare la disposizione normativa relativa al bonus 100 euro ai lavoratori dipendenti è necessario approfondire i seguenti punti:

 

Bonus 100 euro lavoratori dipendenti: soggetti a cui spetta 

Il bonus spetta ai lavoratori subordinati in servizio nel mese di marzo con un reddito complessivo da lavoro dipendente, relativo al 2019, di importo non superiore a 40.000 euro.

Ai fini della determinazione del reddito di euro 40.000 l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 8/E del 03 04 2020 ha chiarito che bisogna considerare esclusivamente il reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione progressiva Irpef e non anche quello assoggettato a tassazione separata o ad imposta sostitutiva.


Nota

I beneficiari del bonus sono i titolari di redditi di lavoro dipendente, ossia quei redditi “che derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri, compreso il lavoro a domicilio quando è considerato lavoro dipendente secondo le norme della legislazione sul lavoro” (sono pertanto esclusi i pensionati).


Soggetto che eroga il bonus di 100 euro e compensazione dell’importo erogato

Il bonus viene erogato dal sostituto d’imposta in base al numero delle giornate di effettivo lavoro prestate e portato in compensazione tramite i modelli F24 e F24 “enti pubblici”.

Il decreto “Cura Italia” prevede la possibilità di compensazione da parte del datore di lavoro mediante l’istituto di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (non vi è necessità che il credito risulti da una dichiarazione presentata dal lavoratore e non occorre tener conto delle conseguenze derivanti dall’eventuale superamento dei 5.000 euro ai fini della compensazione).


Nota

Con la risoluzione n. 17e E- 2020 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per la compensazione 1699 denominato “Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020”.

Nel modello F24 il codice tributo “1699” è da indicare nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” (per i campi “rateazione/regione/prov./mese rif.” e “anno di riferimento” sono da indicare , rispettivamente, il mese e l’anno in cui è avvenuta l’erogazione del premio, nei formati “00MM” e “AAAA”.

In riferimento alla compilazione del modello F24 “enti pubblici” (F24 EP), istituito il codice tributo 169E denominato “Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020” (il codice tributo “169E” è esposto nella sezione “Erario” (valore F) in corrispondenza delle somme indicate nel campo “importi a credito compensati”).


Periodo di erogazione del bonus di 100 euro

Il premio va erogato con le retribuzioni del prossimo mese di aprile o entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno;
 

Bonus di 100 euro lavoratori dipendenti: esenzione fiscale

L’importo non concorre alla formazione del reddito del lavoratore;
 

Bonus 100 euro lavoratori dipendenti: modalità di calcolo dell’importo da erogare

Nel calcolo dell’importo da erogare occorre tenere presente che l’intero importo di 100 euro spetta solo se la prestazione lavorativa risulti resa per l’intero mese di marzo (in caso contrario l’importo dovrà essere riproporzionato in base ai giorni di lavoro riproporzionato in base ai giorni di lavoro svolto).

Per i dipendenti licenziati ovvero per i neo assunti il bonus spetta in proporzione ai giorni di effettivo lavoro svolto presso la sede e le giornate di ferie, malattia, congedo e assenza per aspettativa…

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