L’antieconomicità non manifesta e macroscopica è senza IVA

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 30 dicembre 2019

La Corte di Cassazione ha confermato che l’antieconomicità è senza Iva, salvo che sia manifesta e macroscopica. Ecco l'ordinanza e alcune considerazioni in merito alla contestazione di antieconomicità della gestione

Con l’ordinanza n.16010 del 14 giugno 2019, la Corte di Cassazione ha confermato che l’antieconomicità è senza Iva, salvo che sia manifesta e macroscopica.

 

IVA e antieconomicità: l'ordinanza n. 16010 del 14 giugno 2019

Deducibilità dei costi nell'attività di impresa

neutralità iva e antieconomicitàUn costo è deducibile in quanto inerente all'attività d'impresa, e pertanto:

il principio dell'inerenza dei costi deducibili si ricava dalla nozione di reddito d'impresa ed esprime la necessità di riferire i costi sostenuti all'esercizio dell'attività imprenditoriale, esclusa ogni valutazione in termini di utilità (anche solo potenziale o indiretta) o congruità, perché <<il giudizio sull'inerenza è di carattere qualitativo e non quantitativo>> (Cass. n. 450 del 11/1/2018; Cass. n. 18904 del 17/7/2018)”.

Si è inoltre rilevato che <<il giudizio quantitativo o di congruità non è, però, del tutto irrilevante>> ed accede al diverso piano logico e strutturale dell'onere della prova dell'inerenza del costo e ciò perch