Rivalutazione prestazioni economiche per infortuni e malattie sul lavoro

L’INAIL con una recente circolare ha fornito i nuovi valori per il calcolo delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattie professionali nei settori: industria, marittimo, agricoltura, medici radiologi colpiti dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive, con un aumento di importo per le prestazioni di nuova corresponsione ma anche di quelle già in essere…

Rivalutazione prestazioni economiche infortuni e malattie sul lavoroRivalutazione prestazioni economiche per il 2019

 

Con la Circolare n. 30 dell’8 novembre 2019, l’INAIL ha fornito istruzioni con riferimento alle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattie professionali nel settore industria, marittimo, agricoltura, medici esposti a radiazioni ionizzanti e in particolare con riferimento alla rivalutazione annuale delle prestazioni a partire dal 1° luglio 2019.

Infatti, per l’anno 2019 l’Istat ha registrato una variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo pari al 1,1%, che ha comportato la necessità di adeguare le prestazioni ai nuovi consumi.

In conseguenza di quanto detto finora, sono cambiati i riferimenti retributivi per procedere sia alla liquidazione delle prestazioni che alla riliquidazione delle prestazioni in corso. Vengono così forniti nuovi indirizzi operativi per le strutture territoriali ai fini della riliquidazione: vediamoli meglio.

 

Rendite per inabilità permanente

 

Con riferimento alle rendite per inabilità permanente, si prevedono le seguenti condizioni retributive.

 

Settore industriale e settore marittimo:

 

  • media giornaliera per la determinazione del massimale e del minimale della retribuzione annua: euro 78,83;

 

  • retribuzione annua minima: euro 16.554,30;

 

  • retribuzione annua massima: euro 30.743,70 per il settore industriale, mentre per il settore marittimo si hanno tre differenti limiti massimi ossia: a) comandanti e capi macchinisti: euro 44.270,93; b) primi ufficiali di coperta e di macchina: euro 37.507,31; c) altri ufficiali: euro 34.125,51.

 

Settore agricolo

:

  • retribuzione convenzionale annua per la liquidazione delle rendite: euro 24.981,61.

 

Più in particolare per tali lavoratori la definizione della liquidazione delle rendite avviene sulla base della specifica tipologia di rapporto di lavoro instaurato e in particolare:

 

  1. per i lavoratori subordinati a tempo determinato e per i lavoratori autonomi, si tiene in considerazione la retribuzione annua convenzionale, già segnalata;
     
  2. per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato si tiene in considerazione la retribuzione effettiva compresa entro i limiti previsti per il settore industriale, già segnalati (minimo euro 16.554,30 e massimo euro 30.743,70).

 

Medici radiologi colpiti dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive:

 

  • retribuzione convenzionale: euro 61.385,80.

 

Il caso morte: assegno ai superstiti

 

In caso di morte, ai soggetti in questione viene corrisposto un assegno una tantum ai superstiti:

 

  • fissato in euro 10.000,00, per il settore industriale e per il settore agricolo (con rivalutazione dall’anno 2020);

 

  • rapportato alla retribuzione di euro 61.385,80 per medici radiologi colpiti dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive, e in particolare in tal caso si terrà conto di diverse percentuali, ossia:
     
    a) 1/3 della retribuzione per sopravvivenza del coniuge con figli aventi i requisiti;
     
    b) un quarto nel caso di sopravvivenza del solo coniuge o dei soli figli aventi i requisiti;
     
    c) un sesto in tutti gli altri casi.

 

Rivalutazione prestazioni economiche per inabilità permanente e assistenza personale continuativa

 

Per quanto concerne le rendite derivanti da inabilità permanente, i coefficienti di rivalutazione delle basi retributive sono fissati per:

 

  • settore industriale – per l’anno 2018 e I semestre 2019 – ad 1,00;

 

  • settore agricolo la situazione è più complicata in quanto in alcuni casi si prende a riferimento la retribuzione annua convenzionale mente in altri i limiti previsti per il settore industriale. In particolare:
     

    • per i lavoratori subordinati a tempo determinato, per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato per le rendite con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1982, e per i lavoratori autonomi per le rendite con decorrenza anteriore al 1° giugno 1993, si tiene in considerazione la…
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