Bonus investimento: quando è agevolabile il software

di Vito Dulcamare

Pubblicato il 11 novembre 2019



Una risposta fornita recentemente dalla rivista ufficiale dell’Agenzia delle entrate ha ritenuto agevolabili anche gli investimenti in hardware e software, richiamando un precedente decreto del Mise applicabile quando il credito d’imposta in questione è richiesto con le modalità del PON.
Al riguardo, stante l’obbligo dell’iscrizione dei beni agevolabili nelle categorie di bilancio degli impianti, macchinari e attrezzature, si ritiene comunque che, nel rispetto dei presupposti agevolativi, il bonus non spetti genericamente per ogni tipologia di hardware e software ma solo se hardware e software siano iscrivibili nelle categorie di beni agevolabili.

Bonus investimento software agevolabileBonus investimento: il chiarimento dell’Agenzia

 

A precisa domanda di un lettore che, in merito al credito d’imposta Mezzogiorno, chiede se gli hardware e i software siano o meno investimenti agevolabili, la Rivista Fisco Oggi del 21 ottobre 2019 (P.Calderone, Credito d’imposta Mezzogiorno), ha risposto in senso affermativo, ferma restando la sussistenza degli altri presupposti di legge (ambito temporale, ambito territoriale, progetto iniziale di investimento).

In particolare, dopo un espresso riferimento ai beni strumentali nuovi (impianti, macchinari e attrezzature varie), la risposta richiama il contenuto dell’Allegato 1 al Decreto direttoriale del Ministero dello sviluppo economico del 23 aprile 2018 che, fra gli investimenti ammissibili, annovera:

 

Hardware e software, anche basati su piattaforme cloud computing, dedicati a: organizzazione ed elaborazione di ingenti quantità di dati; gestione di interfacce anche multimediali; utilizzazione di sensoristica avanzata per elaborare informazioni complesse; ottimizzazione delle elaborazioni dal punto di vista energetico e della privacy; assistenza in remoto per apparecchiature specialistiche”.

 

Si tratta di particolari tipologie di investimenti innovativi per le quali il credito d’imposta in questione  è finanziato, ai sensi del comma 98 della legge n. 208/2015, con le risorse europee di cofinanziamento nazionale previste nel programma operativo nazionale «Imprese e Competitività 2014/2020» e n