Fattura Elettronica differita: si può indicare la data dell’ultima operazione del mese

La recente Circolare dell’Agenzia delle Entrate ha precisato che non sono variati i termini già previsti per l’emissione delle fatture differite e che nella fattura elettronica – come data di effettuazione dell’operazione – si può indicare la data dell’ultima operazione del mese.

fatturazione elettronica o e-fattura o fattura elettronicaData Fattura Elettronica differita: si può indicare il giorno di effettuazione dell’ultima operazione del mese

L’Agenzia delle entrate ha chiarito, con la circolare n. 14/E del 2019, che la possibilità di trasmettere al Sistema di Interscambio la fattura entro i dieci giorni successivi a quello di effettuazione dell’operazione “non ha creato una nuova od alternativa modalità di emissione differita dei documenti […]”.

Restano infatti vigenti, anche dal 1° luglio 2019, le prescrizioni contenute nelle successive lettere, da a) a d), dell’articolo 21, comma 4 del decreto Iva, includendo quindi anche il caso della fattura differita.

Il documento di prassi ha spiegato che la possibilità di inviare al sistema di Interscambio – SdI – la fattura entro i dieci giorni successivi all’operazione intende fare fronte alle “possibili difficoltà tecniche momentanee di collegamento alla rete in fase di predisposizione o trasmissione dei file delle fatture, oltre che evitare ulteriori costi operativi in termini di revisione dei sistemi gestionali e informatici che consentono oggi di predisporre una fattura“.

 

La fattura differita: l’indicazione della data riferibile ad una sola operazione

L’articolo 21, comma 4 del D.P.R. n. 633/1972 prevede che “La fattura è emessa entro dieci giorni dall’effettuazione dell’operazione determinata ai sensi dell’articolo 6. La fattura cartacea è compilata in duplice esemplare di cui uno è consegnato o spedito all’altra parte”. La possibilità di emettere la fattura differita è prevista dalla lettera a).

“In deroga a quanto previsto nel primo periodo:

  1. per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione ed avente le caratteristiche determinate con decreto del Presidente della Repubblica 14 agosto 1996, n. 472, nonché per le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto, può essere emessa una sola fattura, recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle medesime; […]”.

 

L’Agenzia delle entrate ha chiarito, con il documento di prassi in esame, che anche in questo caso, laddove nello stesso mese siano poste in essere due o più operazioni, l’obbligo di indicare nel documento la data di effettuazione dell’operazione può essere soddisfatto indicando, per le fatture elettroniche trasmesse al SdI, una sola data, ossia quella dell’ultima operazione.

 

Data della Fattura Elettronica differita: un esempio pratico

Ad esempio, se nel mese di settembre sono state effettuate tre cessioni, la cui consegna risulti dai rispettivi documenti di trasporto, in corrispondenza delle date 12, 15 e 19 settembre, il contribuente potrà emettere un’unica fattura da inviare al Sistema di Interscambio nel periodo compreso tra il 1° ed il 15 ottobre.

Sotto questo profilo, il termine entro cui effettuare la trasmissione del documento al SdI non è variato e differisce dalla c.d. fattura immediata.

In tale ipotesi il contribuente, anche prima della novità che entrerà in vigore il 1° luglio prossimo, ha a disposizione 15 giorni (dal termine del mese precedente) per l’emissione della fattura differita.

L’Agenzia delle Entrate ha però precisato che il contribuente può ottemperare all’obbligo di indicare nel documento la data di effettuazione dell’operazione, riportando la data dell’ultima operazione. In particolare, il contribuente può valorizzare la data della fattura – campo “Data” della sezione “Dati generali” del file – con la data del 19 settembre (data dell’ultima operazione nell’esempio).

 

Non sono variati i termini di emissione previsti da disposizioni speciali

Il nuovo obbligo di emissione della fattura in formato elettronico non ha neppure…

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