Riforma del Terzo Settore ed Associazioni Sportive Dilettantistiche

Per le associazioni sportive dilettantistiche in molti casi è più conveniente restare fuori dall’ambito della riforma del terzo settore prevista dal D.Lgs. n. 117/2017. Tuttavia le associazioni più piccole, qualora assumano la “veste” di associazione di promozione sociale, potrebbero trovare maggiore convenienza a rientrare nell’applicazione di tale riforma.

Applicazione del D.Lgs. 117/2017

Le associazioni sportive dilettantistiche non hanno interesse ad applicare la riforma del terzo settore prevista dal D.Lgs. n. 117/2017.

In molti casi è più conveniente restare fuori dall’ambito del citato decreto legislativo. In questo modo sarà possibile continuare a fruire sia del regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991, sia beneficiare della disciplina della decommercializzazione dei proventi commerciali di cui all’art. 148 del TUIR.

Gli altri enti del Terzo settore, non esercenti attività di tipo sportivo, avranno convenienza ad applicare la riforma con l’iscrizione, una volta che sarà costituito, nel registro unico nazionale del terzo settore.

D’altra parte, anche se decidessero di non iscriversi nel predetto registro, una volta che la riforma sarà completamente entrata in vigore, non sarà più possibile fruire né del predetto regime forfetario, né della decommercializzazione dei proventi (cfr art. 148 del TUIR).

Questa possibilità continuerà a sussistere solo per gli enti di tipo sportivo e potrebbe rappresentare l’elemento decisivo nel restare fuori dalla riforma e dal registro unico nazionale. Tale situazione riguarderà la maggior parte degli enti sportivi.

In realtà le associazioni sportive di minori dimensioni potranno comunque ritenere conveniente l’applicazione della riforma riguardante, in generale, tutti gli enti del terzo settore.

Ciò nel caso in cui l’associazione sportiva assumesse la “veste” di associazione di promozione sociale.

In tale ipotesi il decreto legislativo n. 117/2017 prevede l’applicazione di un regime forfetario (art. 86) che per taluni aspetti è anche più favorevole rispetto al regime di cui alla legge n. 398/1991.

Le associazioni di promozione sociale esercenti attività sportiva

Se da una parte le associazioni sportive che applicheranno la riforma non potranno più beneficiare del regime di cui alla legge n. 398/1991, quelle di minori dimensioni non saranno “danneggiate” per tale ragione.

L’articolo 86 del D.Lgs. n. 117/2017 prevede che le associazioni di promozione sociale possono applicare, in relazione alle attività commerciali svolte, il regime forfetario di cui al presente articolo “se nel periodo d’imposta precedente hanno percepito ricavi, ragguagliati al periodo d’imposta, non superiori a 130.000 euro …”.

Se l’ente sportivo avrà conseguito entrate commerciali non superiori al predetto limite di 130.000 euro, sarà comunque in grado di determinare il reddito imponibile, applicando il coefficiente di redditività del 3 per cento. Si tratta del medesimo coefficiente previsto dalla legge n. 398/1991 con l’ulteriore vantaggio dell’irrilevanza, ai fini fiscali, delle eventuali plusvalenze realizzate.

Pertanto, l’IRES eventualmente da versare sarà comunque di modesta entità e le associazioni sportive che applicheranno il predetto regime potranno di fatto comunque beneficiare di una sensibile riduzione delle imposte. In buona sostanza la disapplicazione del regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991 non determina, almeno in questo caso, per le associazioni di promozione sociale sportive un aggravio dell’imposizione ai fini delle imposte sui redditi.

Invece le associazioni sportive di maggiori dimensioni, i cui proventi commerciali risultano essere superiori al limite di 130.000 euro, non avranno convenienza ad entrare nella riforma del terzo settore. Infatti, in considerazione del superamento della predetta soglia, non sarà possibile fruire del regime forfetario di cui al predetto articolo 86. Sarà più conveniente, anche per il futuro, continuare ad applicare il regime forfetario previsto dalla legge n. 398/1991.

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