Conferimento e successiva cessione delle partecipazioni non riqualificabile in cessione di ramo di azienda

di Sentenze tributarie

Pubblicato il 23 febbraio 2019

E' illegittima la riqualificazione operata dal Fisco di un'operazione di conferimento e successiva cessione delle partecipazioni in cessione di ramo di azienda: secondo i giudici bolognesi, l'imposta di registro deve essere applicata secondo la intrinseca natura degli atti e gli effetti giuridici dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponde il titolo o la forma apparente

Conferimento e successiva cessione delle partecipazioni in cessione di ramo di azienda - Sentenza C.T.P. di Bologna Sez. 3 n. 110 dell'11 febbraio 2019Con la sentenza della CTP di Bologna 11.02.2019, n. 110 (sezione 3), difensori Gabriella Antonaci e Mirko Zilli, i giudici di primo grado hanno dichiarato illegittima la riqualificazione operata dall'Ufficio di un'operazione di conferimento e successiva cessione delle partecipazioni in cessione di ramo di azienda.

Ad avviso della Commissione, la nuova versione dell'art. 20 del DPR 131/1986, data dall'art. 1, comma 87 della L. 27.12.2017, n. 205, non avrebbe natura interpretativa, dovendosi desumere che l'imposta di registro debba essere applicata secondo la intrinseca natura degli atti e gli effetti giuridici dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, e che il relativo accertamento debba essere effettuato sulla base degli elementi desumibili dall'atto medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati.

CONTINUA... LEGGI LA SENTENZA COMPLETA NEL PDF QUI SOTTO ==>

Scarica il documento