Ricorso cartaceo in 1° grado e appello telematico del resistente: legittimità

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 3 settembre 2018



Non è inammissibile l’appello presentato in modo telematico dalla parte resistente a seguito di ricorso cartaceo proposto dal ricorrente. La parte resistente (amministrazione finanziaria) può depositare l’appello telematicamente se il ricorrente ha proposto quello cartaceo in primo grado, atteso che solo il ricorrente che utilizza in primo grado le modalità telematiche di notifica e deposito del ricorso è vincolato anche in appello

Non è inammissibile l’appello presentato in modo telematico dalla parte resistente a seguito di ricorso cartaceo proposto dal ricorrente.

La parte resistente (amministrazione finanziaria) può depositare l’appello telematicamente se il ricorrente ha proposto quello cartaceo in primo grado, atteso che solo il ricorrente che utilizza in primo grado le modalità telematiche di notifica e deposito del ricorso è vincolato anche in appello (CTR n. 1245/2018).

Processo Tributario Telematico (in seguito PTT) -  Il decreto direttoriale 4 agosto 2015 (pubblicato sulla G.U. n. 184 del 18/08/2015) contiene le regole tecniche concernenti il deposito del ricorso e la costituzione in giudizio nel processo tributario con modalità telematiche, previa notifica a mezzo PEC che, introdotto nel dicembre 2015 presso le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali di Toscana ed Umbria, è stato ora esteso a tutto il territorio nazionale dal 15 luglio 2017.

Tale decreto di fatto ha reso operative le disposizioni contenute nel D.M. n. 163/2013, recante i