Ricorso cartaceo in 1° grado e appello telematico del resistente: legittimità

Non è inammissibile l’appello presentato in modo telematico dalla parte resistente a seguito di ricorso cartaceo proposto dal ricorrente. La parte resistente (amministrazione finanziaria) può depositare l’appello telematicamente se il ricorrente ha proposto quello cartaceo in primo grado, atteso che solo il ricorrente che utilizza in primo grado le modalità telematiche di notifica e deposito del ricorso è vincolato anche in appello

Non è inammissibile l’appello presentato in modo telematico dalla parte resistente a seguito di ricorso cartaceo proposto dal ricorrente.

La parte resistente (amministrazione finanziaria) può depositare l’appello telematicamente se il ricorrente ha proposto quello cartaceo in primo grado, atteso che solo il ricorrente che utilizza in primo grado le modalità telematiche di notifica e deposito del ricorso è vincolato anche in appello (CTR n. 1245/2018).

Processo Tributario Telematico (in seguito PTT)  Il decreto direttoriale 4 agosto 2015 (pubblicato sulla G.U. n. 184 del 18/08/2015) contiene le regole tecniche concernenti il deposito del ricorso e la costituzione in giudizio nel processo tributario con modalità telematiche, previa notifica a mezzo PEC che, introdotto nel dicembre 2015 presso le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali di Toscana ed Umbria, è stato ora esteso a tutto il territorio nazionale dal 15 luglio 2017.

Tale decreto di fatto ha reso operative le disposizioni contenute nel D.M. n. 163/2013, recante il Regolamento in materia di strumenti informatici e telematici nel processo tributario. In particolare, l’art. 2, comma 3, prevede che la parte che  abbia  utilizzato  in  primo  grado  le  modalità telematiche di cui al presente regolamento e’ tenuta ad utilizzare le medesime modalità  per  l’intero  grado  del  giudizio  nonché  per l’appello, salvo sostituzione del difensore.

In particolare, il D.D. 4 agosto 2015 stabilisce le regole tecnico-operative circa la registrazione al Sigit (sistema informativo della giustizia tributaria), le notificazioni e comunicazioni, la costituzione in giudizio, formazione e consultazione del fascicolo, il deposito degli atti e il pagamento del CUT,  da eseguirsi secondo le norme contenute nel DPR n. 115/2002.

Il ricorrente, in seguito alla registrazione sul portale della giustizia tributaria, trasmette al Sigit il ricorso, la ricevuta PEC attestante l’avvenuta notifica dello stesso, la procura alle liti. La documentazione comprovante il pagamento del contributo unificato tributario e gli eventuali allegati, previo inserimento dei dati richiesti dal sistema per l’iscrizione a ruolo.

Con le medesime modalità dovranno essere trasmessi gli atti successivi alla costituzione in giudizio (art. 7 dd). Per la parte resistente la costituzione in giudizio viene operata con la trasmissione degli atti e dei documenti al Sigit da parte del professionista; il sistema informativo, in seguito alla trasmissione, rilascia la ricevuta di accettazione contenente il numero, data e ora della trasmissione  (art 8 DD).

La Circolare n. 2/DF/2016 del Mef – DGT recante le linee guida sul processo tributario telematico, ha chiarito che nella prima fase del processo tributario la scelta è facoltativa, atteso che ciascuna parte può scegliere se notificare e depositare il ricorso cartaceo o telematico.

La parte resistente, quindi, indipendentemente dalla scelta del ricorrente, può depositare le controdeduzioni in modo telematico.

Da ciò consegue che se il ricorso/appello è depositato con modalità cartacea, il resistente  può agire telematicamente. Inoltre, attesa la facoltatività, qualora la parte sia ricorrente che resistente si avvalga delle modalità telematiche in primo grado, è obbligata successivamente ad utilizzare le stesse modalità anche nel processo di appello.

Tale obbligo si estende anche al deposito degli atti successivi alla costituzione in giudizio. La medesima Circolare fornisce un quadro esaustivo sull’intera procedura telematica riguardante la notifica e deposito del ricorso telematico, la costituzione delle parti,  formazione del fascicolo informatico e il pagamento del contributo unificato tributario.

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