Cartella di pagamento nulla senza avviso di irregolarità

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 27 settembre 2018



La mancata indicazione nella cartella di pagamento della comunicazione di irregolarità con cui era stata rideterminata l’imposta, rende la stessa illegittima, limitando il diritto di difesa del contribuente, pertanto, se la cartella richiama un atto precedente di determinazione dell’imposta, l’amministrazione finanziaria deve allegarlo o darne notizia al contribuente pena la nullità della cartella

cartella di pagamentoLa mancata indicazione nella cartella di pagamento della comunicazione di irregolarità con cui era stata rideterminata l’imposta, rende la stessa illegittima, limitando il diritto di difesa del contribuente.

Pertanto se la cartella richiama un atto precedente di determinazione dell’imposta, l’amministrazione finanziaria deve allagarlo o darne notizia al contribuente pena la nullità della cartella (Cass. n. 18224/2018).

Relativamente alla natura giuridica della cartella di pagamento, si può affermare che costituisce un atto amministrativo di esecuzione, avente natura di intimazione al pagamento e di avviso di mora, che racchiude le funzioni di titolo esecutivo (ruolo e precetto).

Essa  non rappresenta un atto impositivo ma è un atto dell’Agente della riscossione redatta  secondo il modello approvato con decreto ministeriale (cfr. art. 25, comma 2, Dpr n. 602/1973) e deve contenere l’intimazione ad adempiere l’obbligo risultante dal ruolo en