Il comodato e il super ammortamento

Uno dei casi particolari di super ammortamento riguarda la spettanza dell’agevolazione nel caso in cui il bene strumentale sia concesso in comodato d’uso

Uno degli aspetti particolari in materia di super ammortamento riguarda la spettanza dell’agevolazione nel caso in cui il bene strumentale sia concesso in comodato d’uso.

Sul punto, la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4/E/2017 ha precisato che il comodante può beneficiare della maggiorazione a condizione che i beni siano strumentali e inerenti all’attività. Solo e soltanto in tale evenienza il comodante sarà legittimato a dedurre le relative quote di ammortamento.

Non di meno, sarà necessario che i beni:

  1. siano utilizzati dal comodatario nell’ambito di un’attività “strettamente funzionale” all’esigenza di produzione del comodante;
  2. siano funzionali anche allo svolgimento dell’attività caratteristica dell’impresa proprietaria / comodante.

Quest’ultima, ai fini della deducibilità fiscale dell’ammortamento e del super ammortamento, sarà inoltre tenuta a dimostrare l’economicità dalla stipula di un contratto a titolo gratuito.

Ciò detto, all’impresa comodataria non spetta alcuna maggiorazione avendo questa acquisito, mediante la sottoscrizione del contratto di comodato, la “mera detenzione” e non anche il diritto di proprietà (o altro diritto reale), che rimane quindi in capo al comodante. Sarà di conseguenza quest’ultimo a beneficiare della maggiorazione, sempreché i beni siano “strumentali” e “inerenti” alla propria attività.

In generale, con riguardo al requisito di “inerenza” dei costi, opera la disposizione contenuta nell’articolo 109, comma 5 del TUIR secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi … sono deducibili se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito”.

SCOPRI IL NOSTRO DOSSIER DEDICATO AL SUPER AMMORTAMENTO - gratuito per gli amici abbonati alla nostra rivista

Il principio di inerenza, pertanto, non è legato ai ricavi ma, più in generale, all’attività d’impresa, con la conseguenza che si rendono deducibili tutti i costi relativi all’attività e riguardanti attività e operazioni che concorrono a formare il relativo reddito (Circolare n. 30/1983 e Risoluzione n. 158/1998).

In merito alla “strumentalità”, l’articolo 102, comma 1, TUIR, stabilisce che sono deducibili le quote di ammortamento del costo dei beni materiali “strumentali per l’esercizio dell’impresa”, dove per esercizio dell’impresa deve intendersi non solo lo svolgimento dell’attività propria dell’impresa ma anche tutte quelle operazioni collaterali che l’impresa compie in vista del raggiungimento dell’oggetto sociale.

Pertanto, nell’ipotesi di comodato, il bene, anche se fisicamente non collocato nel luogo di ordinario svolgimento dell’attività e non utilizzato in maniera diretta, può risultare parte integrante del complesso di beni organizzati dall’imprenditore “qualora favorisca il consolidamento e lo sviluppo dei rapporti commerciali con il comodatario e la diffusione sul mercato dei prodotti commercializzati, costituendo un “mezzo” per il raggiungimento del “fine” della società comodante, che è quello della produzione di ricavi” (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 196/E/2008).

In conclusione – sulla base delle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate – il bene per essere agevolabile, pur se concesso in uso a terzi, deve cedere la propria utilità al soggetto comodante e non al comodatario.

QUESTO ARTICOLO E' TRATTO DALLA NOSTRA CIRCOLARE SETTIMANALE

Gianfranco Costa e Alessandro Tatone

19 giugno 2018

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it