Il 730 senza sostituto d’imposta: le criticità per l’intemediario in caso di dati non conformi

di Danilo Sciuto Debora Graziano

Pubblicato il 21 giugno 2018

Quali possono essere gli inconvenienti per l'intermediario che trasmette un 730 senza sostituto d'imposta, anche se il contribuente è lavoratore dipendente ed il sostituto esiste? Nel caso in esame si dovrebbe usare il modello Redditi, pertanto occorre fare attenzione a quanto dichiarato dal contribuente: l'articolo contiene un facsimile di autocertifcazione

Il caso pratico

Si dia il caso che un contribuente si presenti in studio per la redazione del 730, e che sostenga di non avere sostituto di imposta, pur avendo una CU per lavoro dipendente a tempo indeterminato al 31/12/2017.

Si dia altresì il caso che dalla liquidazione dell’imposta emerga un credito d'imposta, pertanto rimborsabile.

L’operatore non riesce a verificare se l’affermazione di non avere il sostituto sia vera, pertanto si chiede se rischia qualcosa nel presentare il 730 senza sostituto.

In particolare quali sono le conseguenze se il contribuente non segnala che il contratto di alvoro è ancora attivo ed il sostituto esiste?

Il parere: il 730 senza sostitut