Comunicazione lavori usuranti: attenzione alla scadenza di fine marzo

Comunicazione lavori usuranti
Tra le tante scadenze dalle quali sono interessati i professionisti che si occupano di lavoro, rientra sicuramente quella del 31 marzo prossimo, riguardante la comunicazione di monitoraggio relativa all’anno 2017 delle attività usuranti rientranti nelle categorie determinate ai sensi dell’articolo 2 del Decreto Ministeriale 1999 e in quelle riguardanti i lavori notturni, a catena e conduzione di veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo. In prima battuta è necessario segnalare che la comunicazione dovrà essere effettuata tramite il portale Cliclavoro utilizzando il modello LAV_us, ed è un adempimento annuale, dovuto dai datori di lavoro che svolgono le attività individuate dall’articolo 1, comma 1, del D.Lgs. n. 67/2011. La sanzione in caso di mancato rispetto di tale obbligo va dai 500 ai 1500 euro.
 
Lavoratori addetti a lavori usuranti: le caratteristiche
Prima di entrare nel merito della comunicazione in questione, appare opportuno segnalare che il D.Lgs. n. 67/2011 prevede che – in deroga a quanto previsto dall’articolo 1 della L. n. 243/2004 – è possibile accedere al trattamento pensionistico anticipato, fermo restando il requisito contributivo non inferiore a 35 anni di anzianità in regime di decorrenza del pensionamento, vigente dal momento della maturazione dei requisiti agevolati, nei confronti di alcune tipologie di lavoratori dipendenti, quali:

lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti di cui all’articolo 2, DM 19 maggio 1999, del MLPS;
lavoratori notturni:

a turni (ex art. 1, comma 2, lettera g), del D.Lgs. n.66/2003) che prestano la loro attività nel periodo notturno per almeno 6 ore per un numero minimo all’anno non inferiore a:

78 giorni lavorativi per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 e il 30 giugno 2009;
64 giorni lavorativi per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1° luglio 2009;

che prestano la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo;

lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro di cui all’elenco n. 1, dell’allegato 1 del D.Lgs. n. 67/2011, a cui si applicano i criteri per l’organizzazione del lavoro previsti dall’articolo 2100 C.c., impegnati all’interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo determinato da misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, che svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia (esclusi gli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo di qualità);
conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Per poter accedere al pensionamento anticipato, ai sensi del comma 2, art. 1, D.Lgs. n. 67/2001 (come modificato da ultimo dal comma 206, lettera b), nn.  1 e 2, della L. n. 232/2016, in vigore a partire dal primo gennaio 2017), è anche necessario aver svolto una o più delle attività su indicate per un periodo di tempo pari ad almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di attività lavorativa ovvero ad almeno la metà della vita lavorativa complessiva.
 
La comunicazione
La comunicazione – di cui è stato dato conto da parte del Ministero del Lavoro con la comunicazione di svolgimento di attività di faticose e pesanti cosiddette usuranti – è prevista ai sensi dell’articolo 2…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it