Lavoro occasionale e libretto di famiglia – le sostituzioni dei vecchi voucher

di Maurizio Falcioni

Pubblicato il 11 luglio 2017

da ieri 10 luglio sono operative le nuove norme su lavoro occasionale e libretto di famiglia in sostituzione dei vecchi voucher. In questo articolo proponiamo le prime valutazioni pratiche sulla nuova normativa

copertina video presentazione ct youtubeTutti abbiamo sentito dell’abrogazione dell’utilizzo dei voucher e della nascita del lavoro occasionale (art. 54-bis del D.L. 50/2017) che si suddivide tra libretto di famiglia (lavoro occasionale nell’ambito dei privati NON nell’esercizio di attività professionali o d’impresa) e contratto di prestazione occasionale (in ambito professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni, altri enti di natura privata oltre che amministrazioni pubbliche).

LE PRESTAZIONI DI LAVORO OCCASIONALE

Sia per le prestazioni in ambito di libretto di famiglia che quelle in ambito di contratto di prestazione occasionale, i limiti economici di utilizzo, nel corso di un anno, sono:

  • il prestatore non può superare, nella totalità dei rapporti di lavoro, l’ importo di € 5.000,00;

  • l’utilizzatore non può superare, nella totalità dei rapporti di lavoro attuati con i vari prestatori, l’importo di € 5.000,00;

  • le prestazioni di lavoro svolte da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, l’importo non può superare € 2.500,00.

Il limite in capo all’utilizzatore è aumentato di circa il 33% nell’ambito delle seguenti categorie di prestatori: titolari di pensione di vecchiaia o invalidità, giovani fino a 25 anni iscritti ad un ciclo di stuti, disoccupati, percettori di ammortizzatori sociali

La norma prevede un limite di durata annua della prestazione di lavoro occasionale pari a 280 ore e NON è possibile attuare detta prestazi