Lavoro intermittente, la possibile alternativa ai voucher: ecco come funziona

di Antonio Tuzio

Pubblicato il 5 aprile 2017

Dopo l'abolizione dei voucher ed in attesa dell'introduzione di nuove forme di regolamentazione del lavoro occasionale, il contratto di lavoro intermittente può essere (nei limiti delle vigenti disposizioni di legge) una delle opzioni per chi deve utilizzare lavoratori occasionali in attesa dell'intervento legislativo promesso.

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Con l'abolizione dei vouchers avvenuta quest'anno (2017), ed in attesa dell'introduzione di nuove forme di regolamentazione del lavoro occasionale, ritorna in auge provvisoriamente per regolare forme frammentarie di prestazioni lavorative, il contratto di lavoro intermittente, introdotto nel 2003 ed oggi riformulato dal D.Lgs.81/2015.

 

Cosa è il lavoro intermittente

Si tratta di una forma di lavoro subordinato, volta a regolamentare non prestazioni di lavoro di natura occasionale, bensì prestazioni appunto discontinue, frammentate e intermittenti.

La caratteristica di questa tipologia contrattuale consiste nella regolarizzazione contrattuale continuativa, tanto a tempo indeterminato quanto a tempo determinato, di prestazioni lavorative rese dal dipendente in costanza di una “chiamata” del datore di lavoro, da qui il termine intermittente per definire la prestazione non continuativa.

 

Contratti di lavoro intermittente: caratteristiche e limiti

Il datore di lavoro ed il lavoratore si accordano per stipulare in forma scritta un rapporto contrattuale regolamentato dalla contrattazione collettiva di riferimento, prevedendo lo svolgimento di prestazioni lavorative anche di natura caratteristica per il datore di lavoro, rese con cadenza che può riguardare periodi predeterminati nell'arco della settimana, del mese, dell'anno.

Il lavoratore contraente può stipulare anche diversi contratti di lavoro intermittente con datori di lavoro differenti, come pure può stipulare altre tipologie di rapporti contrattuali diversi e concomitanti con quello intermittente purché compatibili tra loro.

In riferimento alle mansioni del lavoratore, occorre specificare che non sono previste esclusioni, come pure non ne sono previste in riferimento alle attività imprenditoriali del datore di lavoro.

Il ricorso al lavoro occasionale è ammissibile sempre, per attività caratteristica come per attività residuale.

Il contratto di lavoro