A proposito di inerenza: il problema dell’oggetto sociale

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 11 aprile 2017

la definizione dell'oggetto sociale è fondamentale per stabilire l'inerenza degli acquisti effettuati: vi è il rischio che gli acquisti estranei all'oggetto sociale siano consoiderati non inerenti in sede di verifica del reddito d'imrpesa e della detrazione dell'IVA su determinati acquisti

queen_of_heartsLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17815 del 9.9.2016, ha stabilito alcuni principi che meritano di essere richiamati.

Nel caso di specie, in seguito a sentenza della Corte, con la quale era stata cassata la decisione presa in grado di appello, l'Ufficio di Udine della Agenzia delle Entrate riassumeva il giudizio di rinvio avanti la Commissione Tributaria Regionale Friuli Venezia Giulia, che riteneva detraibile l'IVA versata da una s.r.l. sui canoni di leasing immobiliare corrisposti, nel periodo d'imposta 1992, ad altra società, ritenendo sussistere il requisito di inerenza della spesa per canoni alla attività d'impresa, in quanto l'oggetto sociale prevedeva che la società contribuente, la quale esercitava "il commercio all'ingrosso di frutta e verdura", nonché la gestione di supermercati ed esercizi commerciali di frutta e verdura, era legittimata (come stabilito dall'art. 5 dello Statuto del contribuente) a svolgere anche tutte "le operazioni...mobiliari ed immobiliari che appaiono strumentali od anche soltanto utili per il raggiungimento dell'oggetto sociale".

La sentenza veniva quindi impugnata per cassazione dall’Agenzia delle Entrate, la quale deduceva vizi di nullità processuale, vizi di violazione di norme di diritto e vizio di omessa motivazione.

La società resistente eccepiva in via pregiudiziale la inammissibilità del ricorso, essendo stata la questione controversa già decisa, in senso favorevole alla contribuente, con sentenza della Commissione Tributaria Regionale Friuli Venezia Giulia passat