Il nuovo modello INTRA 2

di Gianfranco Costa

Pubblicato il 10 febbraio 2017

dal prossimo 27 febbraio (scadenza effettiva per le operazioni effettuate a gennaio) scatta la semplificazione relativa al modello INTRA 2, cioè l’abolizione del modello relativo agli acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevute dai Paesi UE: proponiamo un best practice di comportamento in attesa di ulteriori necessari chiarimenti

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Il D.L. n. 193 del 2016, Decreto collegato alla Finanziaria 2017, ha determinato l’abolizione del modello Intra-2 relativo agli acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevute dai paesi UE a partire dal 2017.

Ambito applicativo

L’articolo 50, comma 6, D.L. n. 331/93 ha introdotto infatti l’obbligo in capo ai contribuenti di inviare telematicamente all’Agenzia delle Dogane, gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari, nonché delle prestazioni di servizi diverse da quelle di cui agli articoli 7-quater e 7-quinquies del D.P.R. n. 633/72.

L’obbligo di invio telematico degli elenchi riepilogativi delle suddette operazioni ha frequenza mensile o trimestrale a seconda che l’ammontare totale di ciascuna categoria di operazione, beni o servizi, superi o meno il