Il pagamento dell’IVA sulle accise

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 11 gennaio 2017

anche se il concetto può sembrare strano e contrario al buon senso, la direttiva prevede espressamente che la base imponibile su cui calcolare l’IVA debba obbligatoriamente includere le imposte, i dazi, le tasse e i prelievi, ad eccezione della stessa IVA, in tal modo includendo anche l’accisa

bodleian_libraries_la_balance_politiqueCon il termine accisa si intende una qualsiasi imposta sulla fabbricazione e vendita di prodotti destinati al consumo (alcolici, tabacchi, prodotti energetici etc).

Dunque, l'accisa è una imposta che non grava, come l’Iva, sul valore, ma sulla quantità di prodotti messi in vendita dal produttore.

Ogni stato membro dell’Unione Europea ha peraltro deciso di applicare imposte sulla fabbricazione di alcuni prodotti di largo consumo.

Le accise si applicano sulle materie prime e sui prodotti ottenuti sul territorio dello Stato membro e anche sulle materie prime/prodotti introdotti dall’esterno e si applicano quindi sia alle materie prime/prodotti comunitari e sia a quelli importati da Paesi terzi.

Le accise non sono dazi, ma quando riguardano merci importate sono considerate oneri doganali e vengono quindi riscosse al momento dell’operazione doganale.

L’Italia si è dotata di un Testo Unico sulle Accise che recepisce la normativa comunitaria.

In particolare la normativa prevede un documento denominato DAA (Documento Accompagnamento Accise), il cui funzionamento è molto simile a quello del Transito (NCTS).

Il DAA scorta la merce e, arrivato a destinazione insieme ad essa, viene preso in carico dall’ufficio preposto al controllo, che ne rimanda all’ufficio di partenza una copia come prova dell’avvenuta uscita della merce dallo stato di origine.

Quando l’accisa è già stata pagata nel Paese di partenza si emette il DAS, che ha lo scopo di informare le autorità del Paese di destinazione che la merce può essere soggetta all’imposta.

Un altro aspetto interessante della normativa è che le merci soggette ad accise possono essere immagazzinate solo in appositi depositi denominati Depositi fiscali accise e che solo l’intestatario di questo ti