L’estratto di ruolo vale come prova

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 17 giugno 2016

dato che l'estratto di ruolo è una riproduzione integrale degli elementi contenuti nella cartella di pagamento, costituisce prova idonea dell’entità e della natura del credito contenuto nella cartella esattoriale

L’estratto di ruolo è una riproduzione integrale degli elementi contenuti nella cartella di pagamento ed ha valore di prova.

Il principio è contenuto nella sent. n. 11794/2016 della Corte di Cassazione da cui emerge che l’estratto di ruolo costituisce idonea prova dell’entità e della natura del credito contenuto nella cartella esattoriale.

Natura giuridica dell’estratto di ruolo

Sulla natura dell’estratto di ruolo si può affermare che lo stesso é una riproduzione degli elementi essenziali contenuti nella cartella esattoriale, i quali devono permettere al contribuente di identificare la pretesa impositiva avanzata dall’Amministrazione finanziaria, al fine di poter instaurare il contraddittorio con il fisco nonché preparare la propria difesa.

L’estratto di ruolo, pertanto, é la riproduzione della parte del ruolo relativa alle pretese creditorie azionate verso il debitore con la cartella esattoriale, contenente tutti gli elementi essenziali per identificare la persona del debitore, la causa e l’ammontare della pretesa creditoria.

Il ruolo, strumento fondamentale della riscossione, è un titolo esecutivo in forza del quale l’agente della riscossione (Equitalia) inizia la procedura di espropriazione forzata per la riscossione delle somme non pagate, mentre la cartella esattoriale è la rappresentazione del ruolo in unico originale che poi viene notificata alla parte.

Pertanto il momento importante per la formazione del rapporto giuridico di riscossione coincide con la formazione del ruolo e non quello di notifica della cartella di pagamento che rappresenta il mezzo con cui la pretesa impositiva viene portata a conoscenza del contribuente

Fattispecie

Nel caso in esame il contribuente ha pr