Utili occulti distribuiti ai soci: attenzione agli strumenti in mano al fisco!

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1139 del 22.01.2016, è tornata sul tema della distribuzione occulta di utili a soci di una società a ristretta base societaria.
Nel caso di specie il contribuente era socio, per il 50%, delle quote di una srl e il residuo 50% delle quote apparteneva al fratello.
La Commissione tributaria regionale della Puglia, rigettandone l’appello, aveva dunque ritenuto fondata la pretesa, manifestata con l’avviso di accertamento, della maggiore Irpef sul reddito di partecipazione alla compagine societaria, a seguito dell’emersione, nella verifica fiscale a carico di quest’ultima, di costi ritenuti indeducibili perché riferiti ad acquisti fittizi di olio.
Il contribuente ricorreva in Cassazione e denunciava vizio di motivazione della decisione in merito alla prova della percezione degli utili extrabilancio (la rettifica riguardava in particolare il …

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