La correzione degli errori in bilancio

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 17 maggio 2016

in caso di errori nei bilanci precedenti, qual è la corretta procedura da seguire? Proviamo a dare qualche suggermento pratico per affrontare questo problema

La visione civilistica: il principio contabile OIC n. 29

Il principio contabile 29 “Cambiamenti di principi, di stime contabili, correzione di errori” precisa che un errore consiste nella impropria o nella mancata applicazione di un principio contabile, qualora, al momento in cui esso viene commesso, siano disponibili le informazioni e i dati necessari per il suo corretto trattamento.

Nota: gli errori contabili possono aver origine da imprecisioni matematiche, da erronee interpretazioni di fatti o da negligenza nel raccogliere tutte le informazioni ed i dati disponibili per un corretto trattamento contabile.

Il principio contabile Oic 29 raccomanda di non confondere gli errori contabili con i cambiamenti di stima o con i cambiamenti di principi contabili, che hanno caratteristiche e trattamenti contabili differenziati.

L’OIC 29, nella nuova versione, non contiene più la distinzione tra errori determinanti e non determinanti ma evidenzia la differenza tra errori marginali o addirittura irrilevanti e quelli che invece arrecano pregiudizio alla conformità del bilancio (l'errore deve essere inoltre valutato ai fini della sua significatività - rilevanza nella redazione del bilancio ai fini del postulato della rappresentazione contabile veritiera e corretta).

Il Principio sottolinea che non costituiscono errori le seguenti fattispecie di comportamenti:

a) le variazioni successivamente dimostratesi necessarie nelle valutazioni e nelle stime;

b) l’adozione di criteri contabili fatta in base ad informazioni e dati disponibili al momento della redazione di quel bilancio e che poi si sono dimostrati diversi da quelli assunti a base della scelta operata.

QUANDO SI DEVE CORREGGERE UN ERRORE CONTABILE

L’errore va corretto non appena si individui la non corretta rappresentazione di un dato in bilancio oppure di un’informazione resa in nota integrativa e al contempo siano disponibili le informazioni e i dati per il suo corretto trattamento.

Dal punto di vista contabile il trattamento degli errori prevede la rettifica patrimoniale della voce che a suo tempo è stata interessata dall’errore con la contropartita el conto economico, poste straordinarie, vale a dire alla voce “E) Proventi ed oneri straordinari”, rispettivame