CU 2016 e modello 770: cambia il paradigma degli adempimenti dei sostituti d'imposta

Parleremo degli adempimenti da CU 2016 e novità sul 770 nella videoconferenza del 25 febbraio prossimo…

La Legge di stabilità 2016, con la finalità di forgiare semplificazioni, ha profondamente modificato gli adempimenti dei sostituti di imposta.
La trasmissione telematica della CU è adempimento equiparato alla presentazione del 770, per la quota parte dei dati che sono per tale via trasmessi all’AE.
Gli operatori dovranno prendere immediata confidenza con le disposizioni di modifica perché le stesse sono operative già a decorrere dagli adempimenti da porre in essere nel 2016 con riferimento al 2015.

RAPPORTO CU E 770 SEMPLIFICATO 2016
La legge di stabilità 2016, propone rilevanti modifiche all’articolo 4 del DPR 322/1998, rubricato “dichiarazione e certificazione dei sostituti di imposta”.
L’articolo disciplina gli adempimenti fiscali e contributivi dei sostituti di imposta. E’ l’articolo che stabilisce le regole della presentazione del modello 770 sostituti di imposta e della presentazione della Certificazione unica anche ai fini contributivi previdenziali.
A seguito delle modifiche apportate risulta che la trasmissione della CU costituisce adempimento equiparato, a tutti gli effetti, alla esposizione dei dati in essa contenuti nella dichiarazione modello 770.
Tale disposizione genera non poche riflessioni soprattutto con riferimento all’impianto sanzionatorio.
Sotto il profilo normativo il comma 952 della L.S. 2016, modifica il comma 3 bis dell’articolo 4 del DPR 322/1998 che ora prevede che: “Salvo quanto previsto al comma 6-quinquies, i sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, anche con ordinamento autonomo, di cui al comma 1 dell’articolo 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, che effettuano le ritenute sui redditi a norma degli articoli 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter e 29 del citato decreto n. 600 del 1973 nonché dell’articolo 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e dell’articolo 11 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, tenuti al rilascio della certificazione di cui al comma 6-ter del presente articolo, trasmettono in via telematica all’Agenzia delle entrate, direttamente o tramite gli incaricati di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, la dichiarazione di cui al comma 1 del presente articolo, relativa all’anno solare precedente, entro il 31 luglio di ciascun anno”.
E’ il comma che disciplina la nuova dichiarazione 770 semplificato. Fino al 2015, tale comma disciplinava la trasmissione telematica dei dati contenuti nella CU e degli altri dati richiesti con apposito provvedimento. Tale trasmissione telematica era equiparata alla presentazione del modello 770 di cui al primo comma.
A seguito delle modifiche apportate con la LS 2016, il comma 3 bis, sopra riportato, prevede ora uno specifico e autonomo adempimento che consiste nella presentazione del modello 770 semplificato avente ad oggetto i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, assimilati a quelli di lavoro dipendente, autonomi, provvigioni ed erogati dai condomini con riferimento a rapporti di appalto.
Da una prima lettura delle istruzioni del nuovo modello 770/2016 emerge immediatamente come lo stesso sia stato snellito e che sia composto unicamente dai quadri ST, SV, SX e SY. In altri termini, nel 770/2016 sono riportati unicamente i dati relativi ai versamenti delle ritenute. Tutti gl’altri dati che erano indicati nelle precedenti versione del 770 semplificato sono ora dichiarati mediante la trasmissione della CU.
Il successivo co. 6 quinquies dell’articolo 4 del DPR 322/1998, a seguito delle modifiche apportate dalla lettera b) del comma 952 della L.S., a decorrere dagli adempimenti da porre in essere dal 2016, prevede che: “Le certificazioni di cui al comma 6-ter sono trasmesse in via telematica all’Agenzia delle entrate direttamente o tramite gli incaricati di cui all’articolo 3, commi 2…

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