Trasferimento di ramo d’azienda e formazione del perimetro aziendale oggetto di cessione: la detraibilità della componente di indebitamento nell’imposta di registro

di Giovanni Mocci

Pubblicato il 20 gennaio 2016



la Cassazione ha recentemente ribadito un principio interpretativo che rischia di rendere oggettivamente complicata la tassazione dei trasferimenti di azienda ai fini dell’imposta di registro: i debiti aziendali che l’acquirente si sia accollato vanno dedotti dal valore delle attività accertate dall’Ufficio, ma NON dal valore dichiarato su cui sia stata liquidata l’imposta

La Suprema Corte ha recentemente ribadito un principio interpretativo dell’art. 51 del DPR 131/1986 (Testo Unico del Registro T.U.R.) che rischia di rendere oggettivamente complicata la tassazione dei trasferimenti di azienda ai fini dell’imposta di registro.

La Corte di legittimità ha, infatti, confermato l’avviso secondo il quale “ai fini della determinazione dell’imponibile ex art.51 T.U.R. i debiti aziendali che l’acquirente si sia accollato vanno dedotti dal valore delle attività accertate dall’Ufficio ai sensi del quarto comma, ma non dal valore dichiarato su cui sia stata liquidata l’imposta ai sensi del primo comma”....

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