ASD e principio di democraticità: i risvolti fiscali

Pubblicato il 9 gennaio 2016

per le associazioni sportive dilettantistiche è fondamentale rispettare il principio di democraticità fra gli associati, pena la perdita delle agevolazioni fiscali previste per tale tipo di associazioni; si esamina anche il caso di alcuni statuti delle società sportive, che prevedono che gli associati minori di età, che non hanno diritto di voto, perdono la qualifica di associati al raggiungimento della maggiore età: il Fisco potrebbe sostenere che la predetta clausola sia stata prevista nello statuto con l’unico intento di concentrare il diritto di voto in capo a pochi associati e quindi in modo da esercitare il pieno controllo dell’associazione...

L’art. 90 della Legge n. 289/2002 individua i presupposti delle società ed associazioni sportive dilettantistiche. In precedenza, cioè anteriormente all’approvazione della predetta legge, lo status di “Società sportiva” era attribuibile esclusivamente facendo riferimento alle normativa interna delle singole federazioni di appartenenza (per la FIGC le N.O.I.F.). In mancanza delle condizioni individuate dal citato art. 90 non è possibile attribuire la qualificazione di “Società sportiva”.

Secondo quanto indicato dal comma 18 lett. e), gli statuti delle associazioni e società sportive devono prevedere espressamente le “norme sull’ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettività delle cariche sociali, fatte salv