Proroga del 770... in arrivo un settembre nero?

Il Ministro dell’Economia e delle finanze Pier Carlo Padoan ha finalmente firmato il Decreto che proroga l’invio del modello 770/2015 dal 31 luglio al 21 settembre 2015. Ora si attende solo la pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta ufficiale, ma il vice Ministro dell’Economia Casero ha fornito ampie assicurazioni.
Il Governo ha preferito scegliere una data intermedia per evitare che l’adempimento possa coincidere con un’altra importante scadenza fiscale, quella del 30 settembre per l’invio telematico del Modello Unico 2015.
Conseguentemente risulta automaticamente prorogato anche il termine per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati contenuti nella Certificazione Unica 2015 avente ad oggetto compensi non dichiarabili nel modello 730/2015. Si tratta, ad esempio, dei compensi corrisposti ad un professionista che, in quanto titolare di partita Iva, risulta obbligato alla presentazione del Modello Unico 2015 con la compilazione del relativo quadro RE. Il differimento di questo ulteriore adempimento è stato chiarito dall’Agenzia delle entrate con la Circ. n. 26/E del 2015 al paragrafo 14.

D’altra parte la linea di posizione morbida assunta dall’Agenzia delle entrate che, quindi, non irrogherà alcuna sanzione per non aver osservato la precedente scadenza del 9 marzo, si spiega molto facilmente. In buona sostanza, non trattandosi di compensi dichiarabili con il modello 730, l’eventuale ritardo nella trasmissione telematica dei dati non ha “ostacolato” l’avvio del c.d. 730 precompilato. Si tenga però presente che la mancata irrogazione delle sanzioni riguarda solo il primo anno trattandosi di una novità. Invece non saranno tollerati ritardi oltre la scadenza del 7 marzo 2016 per l’invio telematico dei dati contenuti nella prossima Certificazione Unica 2016.

Le continue proroghe di questi ultimi tre anni e riguardanti la dichiarazione dei sostituti di imposta non possono indurre alle necessarie riflessioni. Oramai l’Amministrazione finanziaria è in possesso dei dati pressoché completi riguardanti il sostituto di imposta, ma anche il sostituito. Forse potrebbe essere sufficiente effettuare una lieve integrazione della Certificazione Unica per abrogare il modello 770. L’unico dato di cui l’Agenzia delle entrate attualmente non dispone all’interno della predetta certificazione riguarda l’indicazione dei singoli mesi in cui le ritenute sono operate. Una volta inserita questa indicazione l’Agenzia delle entrate dovrebbe essere in grado di incrociare agevolmente i dati della Certificazione con i flussi telematici dei modelli F24 provenienti dagli istituti di credito.
In ogni caso i tempi sembrano oramai maturi per una riscrittura completa del calendario delle scadenze e questa possibilità sembra essere confermata dalle dichiarazioni del vice ministro dell’Economia Casero. Le professioni sembrano essere compatte nell’invocare a gran voce lo slittamento, oltre il mese di luglio, di tutte le richieste avanzate dall’Agenzia delle entrate che sono completamente scollegate dal gettito fiscale. E’ sufficiente fare riferimento, ad esempio, alle innumerevoli richieste di documenti che in questo momento stanno ricevendo i contribuenti con riferimento all’attività di controllo formale delle dichiarazioni dei redditi da parte dell’Agenzia delle entrate per ciò che riguarda il periodo di imposta 2012.
I contribuenti sono in difficoltà anche con riferimento ai preavvisi di irregolarità notificati durante gli ultimi giorni del mese di luglio. Al fine di fruire dell’applicazione della sanzione “ridotta” al 10 per cento i termini sono ristretti e non possono superare trenta giorni dal ricevimento dell’atto. Conseguentemente la verifica della correttezza o meno del preavviso di irregolarità deve essere effettuata nel corso del mese di agosto. Anche in questo caso, un sistema tributario semplificato dovrebbe prevedere la “sospensione” dei…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it